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pensierità enypna eisi elpìs allà kai o emetera bios January 30 senza parolesenza parole, una volta di più, come tutte le altre in cui sembra che il mondo nel suo folle girare mi abbia scagliata giù. senza parole come tutte le volte in cui proprio non riesci a capire perchè, perchè, perchè la tua felicità debba esserci sempre quando non la si può vivere, come se non fosse tanto importante vivere davvero le cose ma soltanto pensarle, sognarle in un mondo di impegni, di obblighi, di scadenze, come se la vita fosse solo il passare da un incubo ad un altro, ma non si può vivere rimbalzando da una paura all'altra, da un'ossessione all'altra, da una scusa all'altra, perchè non c'è bisogno di scuse, non c'è bisohno di nulla in fondo.
il mondo non può fermarsi, non possiamo vivere nel limbo neanche un istante, non ci è concesso ed è folle pensare che questo possa risolvere qualcosa, proprio folle. October 19 cioccolatoNon importa ciò che è
vale quel che noi crediamo sia,
perchè il modo in cui ci si debba comportare dipende, in fondo, solo da quello che si crede essere. September 21 e sarai veloce com'è veloce il ventoprofumo d'estate.
profumo di un'estate che tenta invano di andar via,
profumo dell'estate a cui sono tenacemente legata.
dispersi tra le mille regioni d'italia, portati via da cavalli ellettrici su strade metalliche alla ricerca di un cervo, di una cerva, di una cervia nell'irreltà di una strana, esistente realtà.
estate 2008, che dire? estate! semplicemente estate con la magia di un anno che mi vede sempre più trottola che gira e gira e gira, da una parte e dall'altra, con la paura di cadere quando ci si ferma, anche se forse non ci si ferma mai, neanche quando si scende dalla giostra, perchè, in fondo, nella mente i pensieri continuano a girare, a muoversi, a disporsi ordinatamente uno accanto all'altro o a spingersi, uno sull'altro che lottano per essere vincenti, dominanti nel caos di una mente libera, libera come quando assapori la sensazione di essere davvero padrona del tuo destino.
é stata un'estate particolare, come se fosse qualcosa che pur cambiando totalmente altro non è che una continuazione, un tuffo nel passato, o meglio nel presente di quel passato che per tanto tempo è come cresciuto senza di me, in un sentiero parallelo. ho rivisto tanti miei vecchi amici, ho rivisto i miei vecchi sogni ambulanti camminare accanto a me e ho scoperto che la magia impalpabile di alcuni affetti non si dissolve, persiste anche nel silenzio di scelte differenti, come il mio mitico chitarrista...avevo dimenticato come fosse bella l'atmosfera che sa creare con la sua musica, con le sue mani, sono contenta di come sia cresciuto, di quello che è diventato, anche se mi è sembrato un pò triste, ma la tristezza aiuta tanto a volte, ti fa capire come raddrizzare la tua esistenza... e poi ci sono sempre i tipi misteriosi che non smetteranno mai di destar dubbi!che spuntano così, all'improvviso quando meno te lo aspetti, come sempre del resto ed è bello tutto questo, perchè dimostra che per quanto la vita sembri chiudersi in compartimenti stagni, per quanto alcune cose sembrino scomparire del tutto, qualcosa di quello che abbiamo vissuto continua a vivere con noi, per noi.
i fili della mia esistenza si sono riannodati in una nuova tela che spero di dipingere ancora per tanto, con la serenità che ho trovato grazie ad un piccolo panda, anzi ad un micianda!
prima o poi troviamo la serenità che ci spetta, il nostro cammino non è che un andarle incontro e auguro a tutte le ombre tristi che vagano nei miei ricordi di trovarla al più presto....
e nella mia mente suona: "e sarai veloce come è veloce il vento" forse anche per questo questo intervento mi sembra tanto poco logico.... June 17 cap 13A te che sei l’unica al mondo
L’unica ragione per arrivare fino in fondo Ad ogni mio respiro Quando ti guardo Dopo un giorno pieno di parole Senza che tu mi dica niente Tutto si fa chiaro A te che mi hai trovato All’ angolo coi pugni chiusi Con le mie spalle contro il muro Pronto a difendermi Con gli occhi bassi Stavo in fila Con i disillusi Tu mi hai raccolto come un gatto E mi hai portato con te A te io canto una canzone Perché non ho altro Niente di meglio da offrirti Di tutto quello che ho Prendi il mio tempo E la magia Che con un solo salto Ci fa volare dentro all’aria Come bollicine A te che sei Semplicemente sei Sostanza dei giorni miei Sostanza dei giorni miei A te che sei il mio grande amore Ed il mio amore grande A te che hai preso la mia vita E ne hai fatto molto di più A te che hai dato senso al tempo Senza misurarlo A te che sei il mio amore grande Ed il mio grande amore A te che io Ti ho visto piangere nella mia mano Fragile che potevo ucciderti Stringendoti un po’ E poi ti ho visto Con la forza di un aeroplano Prendere in mano la tua vita E trascinarla in salvo A te che mi hai insegnato i sogni E l’arte dell’avventura A te che credi nel coraggio E anche nella paura A te che sei la miglior cosa Che mi sia successa A te che cambi tutti i giorni E resti sempre la stessa A te che sei Semplicemente sei Sostanza dei giorni miei Sostanza dei sogni miei A te che sei Essenzialmente sei Sostanza dei sogni miei Sostanza dei giorni miei A te che non ti piaci mai E sei una meraviglia Le forze della natura si concentrano in te Che sei una roccia sei una pianta sei un uragano Sei l’orizzonte che mi accoglie quando mi allontano A te che sei l’unica amica Che io posso avere L’unico amore che vorrei Se io non ti avessi con me a te che hai reso la mia vita bella da morire, che riesci a render la fatica un immenso piacere, a te che sei il mio grande amore ed il mio amore grande, a te che hai preso la mia vita e ne hai fatto molto di più, a te che hai dato senso al tempo senza misurarlo, a te che sei il mio amore grande ed il mio grande amore, a te che sei, semplicemente sei, sostanza dei giorni miei, sostanza dei sogni miei... e a te che sei, semplicemente sei, compagna dei giorni miei...sostanza dei sogni... cap 13... cap 13 oca e amminoacidi...cap 13 e tanti tanti ricordi, vecchi, nuovi ricordi e sogni nuovi di un tempo passato, cose simili e cose nuove, emozioni vissute da vivere sotto un cielo diverso, sebbene qualcuno diceva che il cielo è uguale da dovunque lo si veda... comportarsi: con-portarsi, portarsi con gli altri, portare sè con gli altri, per gli altri.... non sono le cose che sembrano ripetersi, è il nostro modo di essere, di essere con gli altri, il nostro modo di essere con gli altri che hanno il loro modo di essere con noi, soggetto dinanzi a soggetto e non si butta tutto in una pattumiera perchè abbiamo il dovere di andare avanti, di VEDERE FIN DOVE POSSIAMO ARRIVARE per scoprire quanto bello possa essere il mondo che fa da sfondo e da protagonista nel nostro spettacolo.
c'era una volta...
sartre avrà pure ragione, non è che una vana ricerca, la ricerca di un soggetto da parte di un oggetto che finisce con l'essere riconosciuto nella sua soggettività,però è un bel viaggio, proprio un bel viaggio.....
tante parole, tanti pensieri, tante emozioni nella pretesa di essere tutte autentiche May 03 il mio principeil mio principe ha riccioli d'argento e occhi del colore di un mare tranquillo, calmo, poco profondo, un mare che non spaventa , che ricorda lo sfondo di cristalli sul quale si poggia e fonda la sua grandezza; il mio principe cammina con la testa per aria per scoprire cose che gli altri non vedono mai, perchè troppo piccole e normali, il mio principe gioisce in un fiore,in una radice che scorge così , pian piano nel cammino.
il mio principe sembra essere nato in un bosco in cui sa muoversi con leggerezza, tra foglie salvifiche che ritrovi dove meno te lo aspetti, cammina svelto e si sofferma dinanzi alle piccole opere d'arte, della natura o dell'uomo, non importa, un pò smalizziato dall'uomo ama gli animali, gli uccelli che gli piace intravedere nei loro nascondigli, così belli nei loro colori e nei loro riflessi.
il mio principe parla quattro lingue, una morta, una non riconosciuta, una tutta sua e ti dà risposte che non chiedi. é testardo il mio principe non sai proprio quanto e ha tutto un modo suo di vedere il mondo, un codice così vecchio che ne è rimasto unico cavaliere, che lo ispira a tante piccole attenzioni,a tante piccole azioni di cui non teme il rivolgersi contro se questo può far bene a qualcuno, eh si! il mio principe non sa proprio farsi i fatti suoi! è spinto da un'antica saggezza verso mulini a vento che non abbandona finchè non abbatte e nelfrattempo non conosce fatica, non conosce stanchezza.
il mio principe è un gran canta storie, ricrea situazioni col calore della sua voce e il ritmico trascorrere del tempo con le sue pause, i suoi silenzi, il mio principe sembra appartenere ad un mondo lontano ma sul suo volto non vedi i solchi degli anni trascorsi.
il mio principe è una persona sempre nuova, che non smetti mai di conoscere e che non smette mai di sorprenderti, il mio principe ha il coraggio di accompagnarti nele imprese più folli.
il mio principe preferisce essere e non apparire.
vorrei anche solo somigliarti un pochino... Rorò
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