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日志


1月30日

senza parole

senza parole, una volta di più, come tutte le altre in cui sembra che il mondo nel suo folle girare mi abbia scagliata giù. senza parole come tutte le volte in cui proprio non riesci a capire perchè, perchè, perchè la tua felicità debba esserci sempre quando non la si può vivere, come se non fosse tanto importante vivere davvero le cose ma soltanto pensarle, sognarle in un mondo di impegni, di obblighi, di scadenze, come se la vita fosse solo il passare da un incubo ad un altro, ma non si può vivere rimbalzando da una paura all'altra, da un'ossessione all'altra, da una scusa all'altra, perchè non c'è bisogno di scuse, non c'è bisohno di nulla in fondo.
il mondo non può fermarsi, non possiamo vivere nel limbo neanche un istante, non ci è concesso ed è folle pensare che questo possa risolvere qualcosa, proprio folle.
10月19日

cioccolato

Non importa ciò che è
vale quel che noi crediamo sia,
perchè il modo in cui ci si debba comportare dipende, in fondo, solo da quello che si crede essere.
9月21日

e sarai veloce com'è veloce il vento

profumo d'estate.
profumo di un'estate che tenta invano di andar via,
profumo dell'estate a cui sono tenacemente legata.
 
 dispersi tra le mille regioni d'italia, portati via da cavalli ellettrici su strade metalliche alla ricerca di un cervo, di una cerva, di una cervia nell'irreltà di una strana, esistente realtà.
 
estate 2008, che dire? estate! semplicemente estate con la magia di un anno che mi vede sempre più trottola che gira e gira e gira, da una parte e dall'altra, con la paura di cadere quando ci si ferma, anche se forse non ci si ferma mai, neanche quando si scende dalla giostra, perchè, in fondo, nella mente i pensieri continuano a girare, a muoversi, a disporsi ordinatamente uno accanto all'altro o a spingersi, uno sull'altro che lottano per essere vincenti, dominanti nel caos di una mente libera, libera come quando assapori la sensazione di essere davvero padrona del tuo destino.
é stata un'estate particolare, come se fosse qualcosa che pur cambiando totalmente altro non è che una continuazione, un tuffo nel passato, o meglio nel presente di quel passato che per tanto tempo è come cresciuto senza di me, in un sentiero parallelo. ho rivisto tanti miei vecchi amici, ho rivisto i miei vecchi sogni ambulanti camminare accanto a me e ho scoperto che la magia impalpabile di alcuni affetti non si dissolve, persiste anche nel silenzio di scelte differenti, come il mio mitico chitarrista...avevo dimenticato come fosse bella l'atmosfera che sa creare con la sua musica, con le sue mani, sono contenta di come sia cresciuto, di quello che è diventato, anche se mi è sembrato un pò triste, ma la tristezza aiuta tanto a volte, ti fa capire come raddrizzare la tua esistenza... e poi ci sono sempre i tipi misteriosi che non smetteranno mai di destar dubbi!che spuntano così, all'improvviso quando meno te lo aspetti, come sempre del resto ed è bello tutto questo, perchè dimostra che per quanto la vita sembri chiudersi in compartimenti stagni, per quanto alcune cose sembrino scomparire del tutto, qualcosa di quello che abbiamo vissuto continua a vivere con noi, per noi.
i fili della mia esistenza si sono riannodati in una nuova tela che spero di dipingere ancora per tanto, con la serenità che ho trovato grazie ad un piccolo panda, anzi ad un micianda!
 
prima o poi troviamo la serenità che ci spetta, il nostro cammino non è che un andarle incontro e auguro a tutte le ombre tristi che vagano nei miei ricordi di trovarla al più presto....
 
e nella mia mente suona: "e sarai veloce come è veloce il vento" forse anche per questo questo intervento mi sembra tanto poco logico....
6月17日

cap 13

A te che sei l’unica al mondo
L’unica ragione per arrivare fino in fondo
Ad ogni mio respiro
Quando ti guardo
Dopo un giorno pieno di parole
Senza che tu mi dica niente
Tutto si fa chiaro
A te che mi hai trovato
All’ angolo coi pugni chiusi
Con le mie spalle contro il muro
Pronto a difendermi
Con gli occhi bassi
Stavo in fila
Con i disillusi
Tu mi hai raccolto come un gatto
E mi hai portato con te
A te io canto una canzone
Perché non ho altro
Niente di meglio da offrirti
Di tutto quello che ho
Prendi il mio tempo
E la magia
Che con un solo salto
Ci fa volare dentro all’aria
Come bollicine
A te che sei
Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei giorni miei
A te che sei il mio grande amore
Ed il mio amore grande
A te che hai preso la mia vita
E ne hai fatto molto di più
A te che hai dato senso al tempo
Senza misurarlo
A te che sei il mio amore grande
Ed il mio grande amore
A te che io
Ti ho visto piangere nella mia mano
Fragile che potevo ucciderti
Stringendoti un po’
E poi ti ho visto
Con la forza di un aeroplano
Prendere in mano la tua vita
E trascinarla in salvo
A te che mi hai insegnato i sogni
E l’arte dell’avventura
A te che credi nel coraggio
E anche nella paura
A te che sei la miglior cosa
Che mi sia successa
A te che cambi tutti i giorni
E resti sempre la stessa
A te che sei
Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei sogni miei
A te che sei
Essenzialmente sei
Sostanza dei sogni miei
Sostanza dei giorni miei
A te che non ti piaci mai
E sei una meraviglia
Le forze della natura si concentrano in te
Che sei una roccia sei una pianta sei un uragano
Sei l’orizzonte che mi accoglie quando mi allontano
A te che sei l’unica amica
Che io posso avere
L’unico amore che vorrei
Se io non ti avessi con me
a te che hai reso la mia vita bella da morire, che riesci a render la fatica un immenso piacere,
a te che sei il mio grande amore ed il mio amore grande,
a te che hai preso la mia vita e ne hai fatto molto di più,
a te che hai dato senso al tempo senza misurarlo,
a te che sei il mio amore grande ed il mio grande amore,
a te che sei, semplicemente sei, sostanza dei giorni miei, sostanza dei sogni miei...
e a te che sei, semplicemente sei, compagna dei giorni miei...sostanza dei sogni...
 
 
cap 13... cap 13 oca e amminoacidi...cap 13 e tanti tanti ricordi, vecchi, nuovi ricordi e sogni nuovi di un tempo passato, cose simili e cose nuove, emozioni vissute da vivere sotto un cielo diverso, sebbene qualcuno diceva che il cielo è uguale da dovunque lo si veda... comportarsi: con-portarsi, portarsi con gli altri, portare sè con gli altri, per gli altri.... non sono le cose che sembrano ripetersi, è il nostro modo di essere, di essere con gli altri, il nostro modo di essere con gli altri che hanno il loro modo di essere con noi, soggetto dinanzi a soggetto e non si butta tutto in una pattumiera perchè abbiamo il dovere di andare avanti, di VEDERE FIN DOVE POSSIAMO ARRIVARE per scoprire quanto bello possa essere il mondo che fa da sfondo e da protagonista nel nostro spettacolo.
 
 
c'era una volta...
 
sartre avrà pure ragione, non è che una vana ricerca, la ricerca di un soggetto da parte di un oggetto che finisce con l'essere riconosciuto nella sua soggettività,però è un bel viaggio, proprio un bel viaggio.....
 
tante parole, tanti pensieri, tante emozioni nella pretesa di essere tutte autentiche
5月3日

il mio principe

il  mio principe ha riccioli d'argento e occhi del colore di un mare tranquillo, calmo, poco profondo, un mare che non spaventa , che ricorda lo sfondo di cristalli sul quale si poggia e fonda la sua grandezza; il mio principe cammina con la testa per aria per scoprire cose che gli altri non vedono mai, perchè troppo piccole e normali, il mio principe gioisce in un fiore,in una radice che scorge così , pian piano nel cammino.
il mio principe sembra essere nato in un bosco in cui sa muoversi con leggerezza, tra foglie salvifiche che ritrovi dove meno te lo aspetti, cammina svelto e si sofferma dinanzi alle piccole opere d'arte, della natura o dell'uomo, non importa, un pò smalizziato dall'uomo ama gli animali, gli uccelli che gli piace intravedere nei loro nascondigli, così belli nei loro colori e nei loro riflessi.
il mio principe parla quattro lingue, una morta, una non riconosciuta, una tutta sua e ti dà risposte che non chiedi. é testardo il mio principe non sai proprio quanto e ha tutto un modo suo di vedere il mondo, un codice così vecchio che ne è rimasto unico cavaliere, che lo ispira a tante piccole attenzioni,a tante piccole azioni di cui non teme il rivolgersi contro se questo può far bene a qualcuno, eh si! il mio principe non sa proprio farsi i fatti suoi! è spinto da un'antica saggezza verso mulini a vento che non abbandona finchè non abbatte e nelfrattempo non conosce fatica, non conosce stanchezza.
il mio principe è un gran canta storie, ricrea situazioni col calore della sua voce e il ritmico trascorrere del tempo con le sue pause, i suoi silenzi, il mio principe sembra appartenere ad un mondo lontano ma sul suo volto non vedi i solchi degli anni trascorsi.
il mio principe è una persona sempre nuova, che non smetti mai di conoscere e che non smette mai di sorprenderti, il mio principe ha il coraggio di accompagnarti nele imprese più folli.
il mio principe preferisce essere e non apparire.
 
vorrei anche solo somigliarti un pochino... Rorò
 
4月21日

sole e pioggia

il bello di vivere in un collegio è la sensazione tra tante pazze stralunate di essere normali, già perchè si finisce col considerarsi nei limiti della normalità quando intorno senti le voci, i pensieri più disparati; alla fine ci si abitua a render conto di quello che forse probabilmente si pensa, del resto sai la novità! in ogni comunità grande o piccola si è soggetti a tener conto di quello che gli altri pensano noi facciamo, che lo si faccia in fondo non è poi così importante e questo lo sapeva già LUIGI, lo sapeva già papà..per la serie niente di nuovo sotto il sole!
in fondo è bello stare in un contesto che obbliga le misantrope come me ad aprire gli occhi e conoscere un mondo diverso, le opinioni, il modo di vedere le cose degli altri che ti fa capire meglio gli atteggiamenti della gente.
 
sole e pioggia, la giornata di oggi è indescrivibile si passa dal caldo alla grandine in pochi minuti e così anche i pensieri scorrono veloci, così veloci che è quasi impossibile fermarli sulla carta e cercare di descriverli....nella mente gli era e alanis.
 
oggi sono contenta....così senza motivo, ma sono contenta e dopo esser stata paragonata ad Achille è davvero un ggran successo!
4月7日

aprile

aprile, il mese degli stralunati come me, il mese adatto ai lunatici che son capaci di armare una guerra per una formica che si sbaglia di un micron nel percorso che ha seguito. mese di eventi e di ricordi, di tutti i tipi, di tutti i colori, in cui si iniziava a pensare (certo non qui nell'austera perugia) ad andare a mare, così per un giretto, giusto per toccare l'acqua tanto non mi bagno, oh guarda! ho le convers inzuppate!!!!!!! il mese dei fiori, delle passeggiate al sole, delle ricreazioni sui gradini fuori il cancello... e anche quest'anno mille pensieri, mille ricordi mille importanti, grandi, valide riflessioni che subito non sono più rilevanti perchè il più grande dono che la divinità abbia fatto all'uomo è la pazzia e certe volte le paranoie vanno lasciate da parte, bisogna buttare il quadernino degli appunti e prenderne uno nuovo!non si può stare a rimurginare in eterno anche se bisogna cmq stare in guardia come dice la mia bella salvia...
ci sono tanti bei ricordi legati ad aprile e tanti spero ancora ce ne siano...certo le poesie di kavafis non si dimenticano,sono proprio belle, belle e desolanti, forse un pò macabre, come direbbe qualcuno, ma a me il macabro piace in fondo.
 
2月27日

vecchie novità

passa il tempo ma i vecchi affetti rimangono ed è bello vedere come i miei teneri piccoli amici crescono pian piano e diventano grandi, con questioni da grandi da vivere con l'entusiasmo dei ragazzi, sono proprio contenta per te, tanto tanto, anche perchè hai un bel sorriso nella foto e questo la dice lunga... dall'altra parte forse qualcuno si sposa, sembra strano, assurdo, nella mente è ancora un ragazzino un pò folle, o meglio, che si diverte a sembrar folle, che cerca di spiegarmi il perchè di cose che a me sembrano assurde..forse è a questo che si deve il mio "spirito comunista" che fa tanto divertire qualcuno, però son contenta di aver conosciuto persone così tanto diverse...mi vengono in mente i tempi in cui si parlava di bassi, nuvole e stelle, di bracciali chiodati, catene, bonghi (si scrive così?!), Kant e Rosseau, le gite, la canzone sulla blatta, i battibecchi senza senso, pasqua del 2003, i nostri sogni... quante cose sono successe da allora, quante sono cambiate, quante persone sono sparite così nel nulla pur continuando ad esistere; certe volte la vita sembra essere fatta a cicli, cicli che iniziano, vivono e si concludono e anche se a volte sembra non rimanere più nulla di un ciclo concluso, non è èroprio così; certo le cose cambiano, si evolvono, le persone crescono e magari diventano un pò diverse però le emozioni non si cancellano ed è bello avere dei bei ricordi e poi in fondo qualcosa, qualcuno riesce a scavalcare l'accavallarsi dei cicli e a rimanere un pò in tutti quelli che man mano si vivono. quindi un grande bacio agli amici del passato, a quelli che vivono solo nella mia mente e a quei pazzi che continuano a sentirmi, sopportarmi, uno immenso a quella tranquilla battagliera di annalisa che mi è da sempre accanto e che se non esistesse non saprei come fare, un "testa-mento" alle componeti del gruppo delle babbe affetto da safinite acuta e un grande grande abbraccio ai "nuovi " amici che mi hanno reso familiare una città estranea che inizia ad affollarsi di ricordi, battute, cattive figure corse e fughe...vi voglio bene!
a proposito: gigiolo devi proprio partire???? no, non puoi lasciarci, come facciamo senza di te? dani dobbiamo prorio sbrigarci, mi sa che conviene rivolgersi sul serio ad un'agenzia!
2月26日

sono tornata!

Sono tornata! o forse sto partendo, se non fisicamente di testa almeno, del resto il programma di un viaggio era stato abbozzato! giusto? che dire? dopo il commiato dai miei cari arthur, keith e dall'amico freetz mi sembra di aver perso la bussola, rapita da un vento che spira da uno stato inesistente, che qualcuno avrebbe la pretesa di far esistere.
ora ho finito anche il tirocinio..non avrei mai lasciato quel reparto, mai mai!devo telefonare alla penny....
 
 
un msg per i miei amici "incamiciati": la smettete con queste accuse del tutto infondate? :) non si mettono in giro voci così, senza motivo, il mio amico Luigi si arrabbierebbe se lo venisse a sapere, certo dovrebbe prima resuscitare e la cosa mi sembra un pò difficile ma vabbè!
 
per gigiolo: te la fai una foto col camice? anzi fatevela tutti!
 
un bacio ai miei imbroglioni
1月5日

correre

CORRERE, sentirsi rapiti da un turbine per il quale misteriosamente non esistono più delusioni, asti, bronci. correre in una corsa sfrenata, senza traguardi, senza mete, perchè è quella la meta, la corsa, e tu stai correndo, veloce, persa nell'abbraccio del vento, con le lacrime del freddo che solo un'emozione ti lascia dentro. correre e basta, senza pensieri e senza perchè. e si sta attenti alla corsa, già, perchè rischiare di cadere? no, stiamo attenti, guardiamo il mondo intorno a noi senza dimenticarci del piccolo dislivello che ci accompagna, che ci è distante solo per qualche centimetro, che potrebbe farci cadere, ma la caduta è una minaccia senza senso, vuota, lontana, corriamo e stiamo attenti. correre in una corsa nel mondo, correre insieme al mondo,quando tutto sembra così brutto che non può essere reale, correre sotto le stelle e forse anche più in alto delle stelle, correre così sicuri della sicurezza della nostra corsa che presi dal suo incanto ci dimentichiamo di quella piccola, innocente minaccia che ci ha sempre accompagnato. cosa potrebbe mai succedere? e mentre ce lo chiediamo ecco che siamo lì, sul dislivello. sentiamo la difficoltà del nostro corpo a continuare la corsa, andiamo avanti certo, ma solo spinti da una forza che è più una volontà che un movimento. vediamo avvicinarsi la strada, così lentamente che qualcuno deve aver fermato il tempo, altrimenti non sarebbe possibile ed è fatta: siamo a terra, incapaci di alzarci. siamo a terra, fermi, immobili, il miraggio della corsa continua nella sua via, è ormai lontano, troppo lontano e noi a terra, fermi, immobili, incapaci di alzarci, di correre, di camminare. FERMI. fermi per un tempo così lungo che poi fatichiamo a camminare, a muoverci e non pensiamo più seriamente di correre. fermi. fermi nel corpo, nel pensiero, nel desiderio. fermi. fermi.
sarebbe bello riprendere a correre, già come prima, correre in una corsa libera, senza pensieri, senza fretta, senza paura. PAURA, già una corsa senza paura, sarebbe bello, come prima, solo non è più possibile, come si fa a correre senza paura dopo essere stati fermi per mesi?o forse per anni, perchè la pausa allontana così tanto il ricordo che anche quella corsa senza pensieri sembra sosta. no, meglio camminare, piano, piano piano, così forse un giorno potremo correre, sì, meglio stare un pò attenti. ' IL SOGNO DI CORRERE CHE FA CAMMINARE ',  ci si potrebbe scrivere un libro, no? perchè poi i libri, a pensarci bene, sono anche più semplici e banali della vita, sfido! li scrive la gente! la vita, quella no, non la scrive la gente, chissà poi chi la scrive la vita.... camminando sognando di correre, riprenderemo mai a correre? forse sì, sì forse un giorno, un giorno. chissà se avremo mai più voglia di correre o semplicemente la forza, il coraggio (o l'incoscienza?) di farlo...però è bello chiudere gli occhi e immaginare di trovarsi a correre senza pensieri, semplicemente felici, rapiti dal mondo e portati più in alto delle stelle, è davvero bello.....e chissà che mentre sognamo, ad occhi chiusi, non corriamo davvero, chissà che un giorno non ci svegliamo persi in una corsa senza tempo, fuori dal tempo, CHISSA' !
l'importante è crederci
e io ci credo ancora.
 
 
 
 
 
 
cade la pioggia....
la mia pelle è carta bianca per il tuo racconto
12月30日

bolle di sapone

le bolle di sapone sono affascinanti, belle, leggere, ricche di riflessi e si muovono come spinte dalle risa dei bambini che giocano.
poi esplodono.
poi, però.
e non rimangono che goccioline sparse a rievocare la loro bellezza, come se nn fossero mai state bolle, ma solo goccioline; solo che noi le vedevamo come bolle e allora erano davvero bolle, lo erano per noi almeno.
 
è sorprendente come la mente possa essere affollata da pensieri così diversi, così contrastanti che dovrebbero annullarsi l'un l'altro ma che invece ballano tutti insieme per farti capire che sì gioia se davvero pazza ma non finisce qui, figuriamoci! ci sono ancora tanti stadi della pazzia da sperimentare, tanti, davvero tanti.
 
mi dispiace, tanto, spero solo che capirai, un giorno almeno.
 
piccolo augurio per me: imparare a considerare i dettagli.
 
però sarà un bell'anno, in un modo o nell'altro, sarà un bell'anno per tutti! ad maiora!
 
12月19日

la rete..

i fondo il mondo ha sempre il suo modo di stupirci ed è bello, perchè i nostri sogni riacistano la speranza di avverarsi
viaggi, pinguini, comunismo, orazio...assurdo che tutte queste cose siano riunite insieme
chissà ellavarab serdna

parola d'ordine: aytarkeia

Luna di città d'agosto
che sembri solamente mia
in questo asfalto posto
con la gente che se n'è andata via
luna di città d'agosto
mi piace guardarti la schiena
mentre sei girata verso il mare
in questa nottata serena
va e dille che sto bene
di non pensare a me
di lasciar perdere
il vento soffia e il tempo passerà
palazzi e strade come scenografie
di uno spettacolo
che è andato male
coi ballerini che tolgono il trucco
per ritornare a cominciare a sognare
luna di città d'agosto
raccontami un' altra bugia
fammi riscaldare davanti
al fuoco caldo della malinconia
va e dille che sto bene
di non pensare a me
di lasciar perdere
il vento soffia
e il tempo passerà...

 

ORFEO, MEDEA, MINERVA.
non dovrebbero raccontarci le fiabe, sarebbero molto meglio i miti, più reali, più concreti, oppure che ci raccontassero le fiabe così come sono senza inzuccherarle ancora di più.
certo c'era da aspettarselo, è la parola d'ordine della mia famiglia, è facile che mi sia rimasta impressa..è così difficile abituarsi, ma tutto passa, basta solo esser pazienti, certo coi miei tempi...c'è poco da stare trnquilli. tutto passa e non vale la pena di diventarci pazzi.
vadano tutti al diavolo al diavolo tutto.
 il diavolo veste prada---
 

Tu ne quaesieris - scire nefas -, quem mihi, quem tibi

finem di dederint, Leuconoë, nec Babylonios

temptaris numeros! Ut melius, quidquid erit, pati,

seu pluris hiemes seu tribuit Iuppiter ultimam,

quae nunc oppositis debilitat pumicibus mare

Tyrrhenum: sapias! Vina liques et spatio brevi

spem longam reseces! Dum loquimur, fugerit invida

aetas: carpe diem, quam minimum credula postero

 
12月14日

sifide e ravis

io aspetto... ti aspetto, anche se forse rimarrò su una collina...
12月13日

"chi malu mangiari"

in giro per perugia, con il grigiore che sembra scivolarti addosso e rubarti via il colore mantre ogni tuo dettaglio è afferrato, captato dalla gente... people will talk, già sembra il motto più adeguato alla mia esistenza, ma almno così mi sento un pò a casa, che bello, tra un pò ci ritorno! poi a fare che, non so, nma intanto cambiamo....
in questo periodo mi sembra di guardare il mondo attraverso un caleidoscopio--che bella canzone da ascoltare in macchina-- ogni giorno trovo un dettaglio in più e ogni giorno mi vien fornito un motivo per il quale potrei odiare me stessa e iniziare a pensare seriamente di liberare il mondo dalla mia scomoda presenza, ma la cosa bella o brutta, o forse più semplicemente demoniaca, è che nessuno riuscirà mai a farlo, in fondo ho sempre lo steso sguardo che dicono avessi quando sono nata, quindi mondo preparati, non mollo! magari non sorriderò più come prima ma vabbè, fa niente! passerà anche se alcuni dicono di no, passerà e se non passerà mi ci abituerò e alllora sarà come se fosse passato. l'uomo ha delle straordinarie capacità di adattamento e le mie rientrano almeno nella norma.
la cosa strana è che si ha una diffusione molto ampia delle crisi d'ansia in questo periodo, chissà per quale motivo....
ci sono tanti piccoli dettagli che non mi convincono, neruda direbbe "domande che insiston sull'arena", finchè non saranno ben chiari, non mi muovo, anzi ritorno indietro, perchè le situazioni in sospeso non si possono reggere e sono stanca di essere tirata giù per i piedi, ogni volta non che voli, ma che semplicemente cerco di rialzarmi. mi sto caricando, forse un pò di aggressività fa bene dopotutto, nuovo anno arrivo.
fortunatamente rimango sempre la solita sognatrice..........
sotto la pioggia, con un ombrello nero, in un freddo inverno, con un libro in mano...
 
12月9日

lezione di anatomia

faccio un test, uno di quei stupidissimi giochini che girano un pò come tante catene e mi ritrovo a non sapere cosa desiderare che si avveri, tranne una cosa che sembra essere diventata l'unica scappatoia mentale, l'unica risorsa in cui possa ancora sperare senza paure, senza rimorsi, soltanto fiduciosa, speranzosa e certa che sia la cosa giusta, la cosa che nesuno mi rimprovererà.... IV,V,VI anno...speramo che rende abbia ragione, sarebbe bello anche se a quel punto, beh penso proprio che a quel punto sarebbe tutto deciso, anche se per certe cose bastano davverotrenta secondi...eppure chiudo gli occhi e vedo un'altra cosa, qualcosa che non vorrei, che sarebbe meglio se non ci fosse, ma che continua ad insistere, chissà se alla fine aprirò la porta.....
però è bello che ci siano degli amici accanto a me degli amici che non si rompono di sentirmi ripetere sempre le stesse cose, che mi scuotono e mi interrogano di anatomia il giorno prima dell'esame di antropologia, che condividono la mia pazzia classicista, che  mi "assillano" con i loro pensieri dominanti riuscendo a distrarmi dai miei, di questo sono contenta.Grazie!
 
ci sono delle costanti nella mia vita, delle costnti che ritornano periodicamente e poi improvvisamente mi ritrovo altrovo, come a guardare me stessa attraverso uno specchio a miglia e miglia di distanza, chissà se mi ritroverò di nuovo lontana, chissà se i miei geni, quegli stessi geni che si ritrovano pure nei pensieri, nelle parole che mi affiorano sulle labbra, avranno il sopravvento, per ora non rimane che vivere, istante dopo istante con una gerarchia di priorità in tempesta. ogni trenta secondi tutto cambia e cambia così velocemente che alla fine rimane uguale...
11月18日

notturno

parole vecchie con un significato nuovo-------------------------------------- novella neoclassicista
 
"Illusione, falsità, bugia. La verità non la sa neanche chi mente e chi mente sapendo e volendo mentire inconsciamente confessa l'unica verità che la sua anima può concepire"
 
quanto odio sbagliarmi ed essere costretta ad ammettere che molti riescono a vedere più lontano di me.... ma vabbè in fondo volevo proprio questo!
 
due ideali di vita: "passa al tedesco" (grazie Silvia) e Seneca.
 
udine, deve essere proprio una bella città..... eppure un pensierino, chissà!
 
 
Una copia, solo una copia e alla fine non si sa più quale sia l'originale;l'originale e la copia, tanto simili che una vale l'altra, se non c'è l'una c'è l'altra e i pensieri si accavallano, le sensazioni si rivivono e per quante volte possa succedere rimani colpita lo stesso, disorientata e poi per cosa? boh, non c'è motivo, in fondo non c'è mai stato motivo di preoccupazione alcuna, perchè mancano le basi, mancano i soggetti, mancano perfino le parole, rimangono le sensazioni, però, come sempre, quelle non mancano mai, soprattutto in questo periodo. PRIGIONE DI SPECCHI, ancora, di nuovo, mio Dio è come se qualcuno riavvolgesse il nastro per rimandarlo ancora e ancora e ancora; oppure son io che mi ostino a non capire.....questo è molto più probabile, ma prima o poi capirò, anzi forse lo sto già facendo.
 
"Madame, io non sono uno schoiattolo, sono un ragazzo! ehm! sono un uomo, un vecchio!"
 
 
in fondo però è bello...devo rivedere il film su de sade...pazzi per pazzi....
 
almeno però ci sono ancora cose buffe: " 99 scimmie saltavano sul letto, una cadde a terra e si ruppe il cervelletto!"  :) :)
11月8日

paffete!

ci sono cose che sfuggono ripetutamente alla nostra misera comprensione, poi, così, una mattina ci si sveglia e si scopre che tutto quello che si cercava di capire non solo lo si è già compreso, di più, sono anche maturati i frutti di quella comprensione e tutto sembra diverso, o meglio tutto è esattamente come prima, continuano i gesti, le parole equivoche, le frasi che hanno la capacità di far capire molto più o molto meno di quello che cercano di esprimere, ma non è più lo stesso, non ci si bada più, non si sta più lì a cercare il perchè. come se non avesse più importanza, semplicemente tutto quello cessa di essere oggetto della nostra attenzione e che accada ciò sembra normale. é proprio questa la cosa straordinaria: il non mutare della concretezza ma il cambiamento del modo di viverlo, ci si sarebbe aspettati addii, pianti, sospiri, rimpianti e invece non c'è nulla di tutto questo, non ci sono separazioni, non ci sono coinvolgimenti emotivi, non ci sono sospiri e il cambiamento del vissuto non stupisce.
forse è questa la vera consapevoleza, perchè, forse, ad un certo punto il "tempo scade". chissà forse si perde tempo alla ricerca della grande rivelazione, quando in realtà basterebbe un piccolo segno, un dettaglio da nulla, "una formichina che attraversa il sentiero", per determinare dentro di noi il cambiamento. così poche parole, o meglio nessuna parola, il silenzio e tutto con una normalità sorprendente cambia. altre cose, invece, non cambiano mai, si può cercare di accantonarle in un cantuccio riservato della mente, spegnere la luce per non vederle, scappare in un altro stato, in un altro continente, ma rimangono lì, silenziose, quiete, tranquille, non danno alcun disturbo ma sono lì, sempre e comunque, e basta solo un dettaglio, un particolare che distrattamente si nota per sconvolgere l'ordinato disegno che la noncuranza ha creato e se queste cose hanno ancora il potere di farsi notare positivamente o negativamente allora non sono ancora superate, sono ancora questioni irrisolte, "domande che insistono sull'arena" e neanche la magistrale dimenticanza della parte primitiva e "sconosciuta" della nostra mente può cancellarle del tutto, lo sapeva Freud,lo sanno tutti, però stupisce sempre come il particolare di una foto che si vede ogni giorno da anni sia in grado di cancellare ogni altro pensiero nella nostra mente e invaderla, come se quel piccolo dettaglio avesse una propria esistenza, una propria forza.
 
 
"OTIUM, CATULLE, TIBI MOLESTUM EST,
 OTIO EXULTAS NIMIUMQUE GESTIS.
 OTIUM ET REGES PRIUS ET BEATAS
 PERDIDIT URBES"
 
" Non c'è logica spiegazione ad una tal perturbazione, tutto ti sconbussola......Più forte della forza di gravità"  era un bel cartone, davvero bello.
11月7日

mi piacerebbe regalarti

mi piacerebbe regalarti quello che vuoi, la cosa in cima alla lista, mi piacerebbe darti tutto quello che vuoi, dirti che non è successo niente e riportare indietro le lancette dell'orologio perchè non sia davvero successo davvero niente, mi piacerebbe non essere salpata su quella nave che mi ha portato ancora più lontano di quanto chiunque sapesse, mi piacerebbe e a questo punto giunge il tipico "ma" che manda in fumo ogni illusione, ma bisogna continuare ad andare avanti, perchè se si rimane indietro è ancora più difficile riprendere a vivere, riprendere qualsiasi vita, anche quella passata, la vita non fa repliche, lo sai, e chi rimane indietro con le puntate finisce col perdere il segno, il filo conduttore, la pagina lasciata a metà per finirla chissà quando. ci sono cose, comportamenti, silenzi che non capisco e con l'ottusità di una capra che si crede ariete cerco di sfondarle, però hai ragione tu, forse hai ragione su tutto e spero solo di capirlo un giorno o l'altro, ma bisogna andare avanti, non come macchine, non come robot, nessuno lo chiede, nessuno può farlo, semplicemente come esseri viventi, come organismi che hanno sopportato millenni di cambiamenti, di cataclismi e sono ancora qui, perchè l'estinzione non esiste, è solo un modo diverso di continuare ad esistere e abbiamo il dovere di farlo.
mi piacerebbe che leggessi queste cose, perchè sai che le scrivo per te, solo per te.
 
la legge del compenso...che strana rievocazione, sarà l'ora, sarà la biochimica ed è meglio andare "è tardi! é tardi! é tardi!" si ma per cosa poi è realmente tardi?